novembre 2006: 10 anni di Nautilus


Ci tocca proprio soffermarci - anche solo per un attimo - su questi 10 anni di lavoro che ci lasciamo frettolosamente alle spalle. Perché sono molte le cose che vogliamo ancora fare, non perché ci manchi il giusto orgoglio per quanto siamo riusciti a fare: mettere in piedi una rivista che per qualità e per accuratezza dei contenuti appare certo migliore di un quotidiano locale e distribuirla gratuitamente. Due cose, quelle della GRATUITA' e della QUALITA', che è difficile far andare d'accordo. Eppure rinnoviamo questa sfida ogni volta e non ci siamo mai nascosti dietro a facili alibi quando è stato il momento di rimboccarsi le maniche per fare qualche importante passo avanti. Ci sarebbe un lungo discorso da fare, ora, su quella professionalità che al volontariato è richiesta sempre di più, abbiamo abbozzato l'analisi sul Nautilus di novembre e daremo spazio a chi vorrà contribuire alla discussione. Tornando ai dieci anni, va detto che ora ci sentiamo anche forti di quel che abbiamo saputo fare, con l'aiuto indispensabile di molti. Ci sentiamo forti perché questi dieci anni ci lasciano in eredità molte persone nuove che meritavano di essere conosciute e che quest'attività ci ha permesso di incontrare. Molti poi ci hanno aiutato, senza che fosse loro richiesto. A tutti e per tutti la garanzia che faremo ancora la nostra parte al meglio delle nostre possibilità, rendendo un servizio in cui crediamo.

La redazione del Nautilus